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regione autonoma(ahahhahh)della sardegna

DELIBERAZIONE N. 24/24 DEL 19.5.2009
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Oggetto: Atto generale di indirizzo per il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime
con finalità turistico-ricreative o di ampliamenti di quelle già assentite in favore di
strutture ricettive.
L’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, richiamando la precedente deliberazione della
Giunta n. 41/33 del 29.7.2008, riferisce in merito alla necessità di approvare un nuovo atto generale
di indirizzo per il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative o di
ampliamenti di quelle già assentite in favore di strutture ricettive, ad uso esclusivo dei relativi ospiti,
in modo da consentire alle stesse un’adeguata programmazione delle attività.
L’Assessore sottolinea al riguardo l’importanza di offrire alle strutture ricettive (alberghi, villaggi turistici
e campeggi), già in attività o di nuova apertura, la possibilità di migliorare e garantire la qualità
e quantità dei servizi offerti alla propria clientela, con l’auspicio che ciò consenta alle stesse di essere
più competitive nel mercato turistico nazionale ed internazionale e, nel contempo, che ciò assicuri
la soddisfazione di esigenze socio-economiche ed occupazionali non solo dei territori prossimi
alla costa.
Sempre che le condizioni delle spiagge lo rendano possibile e nel rispetto dell’esigenza di evitare situazioni
di sovraffollamento soprattutto a carico delle spiagge inserite in un contesto urbano, l’Assessore
ritiene opportuno che ad ogni camera d’albergo o di villaggio turistico corrisponda la possibilità
di poter usufruire di un punto ombra, fermo restando che le stesse spiagge, di lunghezza comunque
non inferiore ai 250 metri lineari, non debbano essere interessate da concessioni demaniali
marittime in misura superiore al 50% della loro superficie complessiva.
Propone, quindi, di individuare un parametro variabile che permetta l’identificazione della superficie
necessaria per il posizionamento di ciascun punto ombra a seconda della distanza in cui è localizzata
l’azienda ricettiva rispetto alla costa. Le strutture più distanti dalla costa hanno, infatti, un lega-
me con l’utilizzo di un determinato arenile affievolito rispetto a quelle prospicienti il litorale. Pertanto,
l’Assessore propone il seguente criterio a cui attenersi nella istruttoria e nel rilascio delle concessioni
demaniali marittime con finalità turistico ricreative in favore di strutture ricettive:
a) alberghi o villaggi turistici localizzati nella fascia tra gli ottocento metri e i millecinquecento metri
dalla costa: metri quadrati 5 di punto ombra per ogni camera;
b) alberghi o villaggi turistici nella fascia degli ottocento metri dalla costa:
1. strutture di categoria fino alle tre stelle: metri quadrati 7 di punto ombra per ogni camera;
2. strutture di categoria superiore alle tre stelle: metri quadrati 9 di punto ombra per ogni camera.
L’Assessore prosegue evidenziando la necessità di fissare un limite massimo all’estensione sul
fronte mare delle concessioni nuove o modificate in seguito ad ampliamenti di quelle già assentite,
in modo da preservare il più possibile il contesto ambientale di riferimento e da non incidere sul
pubblico e libero uso del mare. Propone pertanto alla Giunta regionale di attenersi ai seguenti parametri
dimensionali:
- alberghi con una dotazione fino a 50 camere: 25 metri lineari;
- alberghi o villaggi turistici con oltre 50 camere: 40 metri lineari;
- alberghi o villaggi turistici di categoria superiore alle tre stelle e con una dotazione di più di 50
camere: 50 metri lineari.
Nel caso di concorrenza di più domande di concessione per il medesimo arenile, è preferito il richiedente
che offra superiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e di migliore soddisfacimento
delle esigenze del mercato turistico, in considerazione specialmente della maggiore
vicinanza della propria struttura alla zona costiera richiesta.
L’Assessore degli Enti Locali evidenzia altresì che sussiste l’esigenza di garantire la presenza di
servizi fondamentali per una corretta fruizione dell’area d’ombra. In questo contesto dovrà essere
garantita la realizzazione almeno dei servizi primari quali torrette d’avvistamento, passerelle, bagni
e pronto soccorso.
Per detti servizi, qualora le condizioni delle spiagge lo consentano, potrà essere messa a disposizione
un’area complessiva non superiore ai 50 metri quadrati dando priorità al posizionamento delle
torrette d’avvistamento, delle passerelle, dei bagni e del pronto soccorso. Per le aziende ricettive
contermini all’arenile non potrà comunque essere impegnato complessivamente un fronte di spiaggia
maggiore dell’affaccio della struttura.
L’Assessore rileva che sussiste, inoltre, l’esigenza per i villaggi turistici contermini alle spiagge e
con una dotazione superiore ai 1500 posti letto, di offrire alla clientela alcuni servizi ulteriori per attività
ludiche e per ricovero natanti. Ritiene che a tal fine possa essere messa a disposizione delle
predette strutture, e sempre che le condizioni della spiaggia lo consentano, una superficie di 3 metri
quadrati per ogni posto letto, fermo restando il contenimento complessivo del fronte dell’area di
concessione all’interno dell’affaccio della struttura.
In considerazione delle peculiarità e della vocazione naturalistica dei campeggi, l’Assessore propone
per tali strutture situate in prossimità della costa, di consentire il rilascio di nuove concessioni o
di ampliamenti di quelle già assentite, sempre che le condizioni del sito lo rendano possibile. Il criterio
da rispettare dovrà essere volto ad assicurare una superficie di 1 metro quadrato per ogni punto
ospite, mantenendo il limite massimo dei 40 metri lineari del fronte mare da assoggettare a concessione
demaniale.
Ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 400/1993, convertito con L. n. 494/1993, la durata dei provvedimenti
concessori è pari a sei anni, fatta salva la revoca degli stessi nell’ipotesi di contrasto con le previsioni
dei Piani di Utilizzo dei Litorali di prossima adozione da parte degli enti locali.
Infine, l’Assessore considera opportuno prevedere la decadenza automatica della concessione nell’ipotesi
di uso non esclusivo degli ospiti delle strutture ricettive beneficiarie e che l’eventuale rilascio
delle concessioni demaniali o l’ampliamento di quelle già esistenti sia accompagnato dal pagamento
del sovracanone, istituito con determinazione interdirettoriale n. 2081/D del 31 dicembre
2001, in misura ordinaria di € 2,11 a metro quadrato per i primi 250 metri quadrati di concessione e
nella misura di € 8.44 a metro quadrato per quelli successivi.
La Giunta regionale, sentita la proposta dell’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica,
constatato che il Direttore Generale degli Enti Locali e Finanze ha espresso il parere favorevole di
legittimità sulla proposta in esame
DELIBERA
di approvare per il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative o
di ampliamenti di quelle già assentite in favore di strutture ricettive, ad uso esclusivo dei relativi
ospiti, il seguente nuovo atto generale di indirizzo:
1. sempre che le condizioni delle spiagge lo rendano possibile, fermo restando che le stesse devono
avere una lunghezza non inferiore ai 250 metri lineari e che non devono essere interessate
da concessioni demaniali marittime in misura superiore al 50% della loro superficie complessiva,
deve di norma essere associato per ogni struttura ricettiva un servizio di spiaggia con la
possibilità di usufruire di un punto ombra per ogni camera, secondo i seguenti parametri:
a) alberghi o villaggi turistici localizzati nella fascia tra gli ottocento metri e i millecinquecento
metri dalla costa: metri quadrati 5 di punto ombra per ogni camera;
b) alberghi o villaggi turistici localizzati nella fascia degli ottocento metri dalla costa:
- strutture di categoria fino alle tre stelle: metri quadrati 7 di punto ombra per ogni camera;
- strutture di categoria superiore alle tre stelle: metri quadrati 9 di punto ombra per ogni
camera;
2. il limite massimo dell’estensione sul fronte mare delle concessioni nuove o modificate in seguito
ad ampliamenti viene fissato nella misura sotto riportate:
a) Alberghi di qualunque categoria fino a 50 camere: 25 metri lineari;
b) Alberghi o villaggi turistici di categoria fino a tre stelle, oltre le 50 camere: 40 metri lineari;
c) Alberghi o villaggi turistici di categoria superiore alle tre stelle e con più di 50 camere: 50
metri lineari;
3. è consentito il rilascio a favore delle aziende, alberghi, villaggi turistici e campeggi contermini
alle spiagge, di idonei spazi da destinare a servizi fondamentali per una corretta fruizione delle
aree d’ombra (torrette avvistamento, passerelle, bagni e pronto soccorso), di superficie non superiore
ai 50 metri quadrati, fermo restando il contenimento complessivo del fronte dell’area di
concessione all’interno dell’affaccio della struttura;
4. è consentito il rilascio a favore di villaggi turistici contermini alle spiagge con una dotazione di
più di 1500 posti letto, di idonei spazi da destinare a servizi per attività ludiche e per ricovero
natanti, per una superficie di 3 metri quadrati per ogni posto letto, fermo restando il contenimento
complessivo del fronte dell’area di concessione all’interno dell’affaccio della struttura;
5. è preferito, in caso di concorrenza di più domande di concessione per il medesimo arenile, il richiedente
che offra superiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e di migliore
soddisfacimento delle esigenze del mercato turistico considerata la maggiore vicinanza della
propria struttura alla zona costiera richiesta;
6. è ammesso, per i campeggi situati in prossimità della costa, il rilascio di nuove concessioni o di
ampliamenti di quelle già assentite, sempre che le condizioni del sito lo rendano possibile, secondo
il criterio teorico di assicurare la possibilità di usufruire di 1 metro quadrato per ogni ospite
ed il limite massimo di 40 metri lineari del fronte mare;
7. ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 400/1993, convertito con L. n. 494/1993, la durata dei provvedimenti
concessori è pari a sei anni, fatta salva la revoca degli stessi nell’ipotesi di contrasto con
le previsioni dei Piani di Utilizzo dei Litorali di prossima adozione da parte degli enti locali;
8. il rilascio delle relative concessioni di cui ai punti precedenti è assoggettato al pagamento di un
sovracanone, (già istituito con determinazione n. 2081/D del 31 dicembre 2001), in misura ordinaria
pari a € 2,11/mq per i primi 250 metri quadrati di concessione e nella misura di € 8,44/mq
per l’ulteriore superficie;
9. la maggiorazione del canone di cui al punto sette si applica, all’atto del rinnovo, anche alle concessioni
giunte a scadenza;
10. è prevista la decadenza automatica della concessione nell’ipotesi di uso non esclusivo degli
ospiti delle strutture ricettive beneficiarie.
Il Direttore Generale        Il Vicepresidente
Gabriella Massidda         Sebastiano Sannitu

Pubblicato il 30/5/2009 alle 13.46 nella rubrica Diario.

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